Mussolini, l’antica città etrusca si muove per revocare la cittadinanza

VOLTERRA – La proposta proviene direttamente dal sindaco Marco Buselli, da due mandati primo primo cittadino del borgo simbolo della lavorazione dell’alabastro ed espressione di una lista civica.

La decisione di formalizzare il distacco dal fondatore del Partito Nazionale Fascista scaturisce da un’accurata ricerca storica effettuata tra i documenti ufficiali della città.
«Negli atti dei consigli comunali dal dopoguerra in poi – delucida Buselli scendendo nel merito delle ragioni che hanno portato l’amministratore all’intervento – nell’archivio comunale post-unitario, grazie a Silvia Trovato, senza trovare tracce di un’avvenuta revoca della cittadinanza onoraria che Volterra conferì al duce nel 1924. Mussolini non può restare – chiosa infine Buselli – assieme a chi invece se lo è meritato, cittadino onorario della nostra città».

Per il sindaco di Volterra non vi sarebbero dunque dubbi sull’azione da compiere, dunque sarà avviato l’iter per revocare il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini attraverso la formalizzazione della richiesta che lo stesso Buselli porterà in persona durante la prossima seduta del consiglio comunale.



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