Rossi, anche in assenza di alcuna firma si dice fiducioso per l’acciaio

PIOMBINO – Nella capitale continuano le fumate grigie sulla vicenda della cessione degli stabilimenti produttivi della cittadina industriale.

«La trattativa prosegue perché ci sono punti che devono ancora essere definiti – spiega il presidente della Toscana la nostra valutazione è comunque positiva anche se non è possibile concluderla stasera. L’intesa con il ministro è che la chiusura definitiva verrà fissata nei prossimi giorni».
Sono ormai le 20 passate quando Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, decide di lasciare il Ministero dello Sviluppo Economico, dove era arrivato nell’attesa di una firma che non poi non ha avuto luogo, accompagnato dal sindaco di Piombino, Massimo Giuliani ed insieme al consigliere regionale, il piombinese Gianni Anselmi, per far poi ritorno a Firenze.

«Stiamo continuando – ha concluso il presidente Rossi a lavorare per chiudere la trattativa. E anche se non è stato possibile concluderla questa sera è perché ci sono questioni che le parti hanno voluto discutere, aspetti contrattuali rispetto ai quali l’intesa deve essere ulteriormente perfezionata. Lo faremo nei prossimi tempi, quanto prima possibile, ma abbiamo fiducia che l’intesa si farà».



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