Delibera approvata, presto il registro per i testamenti biologici

GROSSETO – Il nuovo strumento regolamentare, frutto di un lungo confronto con tutti i gruppi consialari, consentirà di fornire indicazioni chiare senza alcun aggravio per le casse comunali.

L’atto presentato dai consiglieri Carlo de Martis e Marco Di Giacopo si inserisce nel quadro della nuova normativa nazionale e permetterà ai cittadini del capoluogo di consegnare gratuitamente il proprio modulo D.A.T. (disposizioni anticipate di trattamento) al comune anziché affidarlo ad un notaio, ovviamente con l’aggravio di dover pagare per un servizio che pertanto potrebbe non essere alla portata di tutti.
La delibera, già proposta dai consiglieri di opposizione nel 2017, fu inizialmente respinta a causa della mancanza di una legge quadro nazionale, una carenza a cui il Parlamento ha poi posto rimedio legiferando sulla materia negli ultimi mesi dello scorso anno. La nuova normativa prevede la possibilità di fare ricorso ai testamenti biologici dando quindi l’opportunità ai cittadini di esercitare i propri diritti anche in un momento della propria vita in cui ciò non fosse permesso.
La realtà della vita quotidiana, quella vissuta da tante famiglie che vivono ed hanno vissuto le difficoltà legate a trattamenti sanitari che rasentano l’accanimento terapeutico, è finalmente stata raggiunta anche dalla giurisprudenza. «L’ordine dei medici ha un codice deontologico che riconosce la volontà del paziente, nel rispetto dell’autonomia di cura del medico – chiarisce Carlo De Martis, avvocato e capogruppo della Lista Mascagni – la legge approvata dal Parlamento non fa altro che recepire quanto di già presente nella società, dando così la possibilità a quelle persone non più in grado di esprimere il proprio consenso a trattamenti sanitari non richiesti, di poterlo fare in via preventiva attraverso le disposizioni anticipate di trattamento che presto potranno essere depositate presso l’apposito registro comunale».

Soddisfazione per il cofirmatario della delibera Marco Di Giacopo: «L’atto è stato approvato in modo trasversale – spiega il consigliere del Partito Democratico – non ci sono state significative contrapposizioni, ad eccezione del gruppo consigliare di Fratelli d’Italia, questo dimostra quanto la causa sia comune e sentita da tutti i cittadini».

(Claudio Olivari, Roberto Vlad Lorenzoni)



Un modo nuovo di comunicare con i turisti, i cittadini, le imprese e gli enti locali, rendendoli partecipi della vita sociale, politica e amministrativa, informandoli sulle attività e sui servizi offerti dalla Maremma e dagli importanti borghi quali Capalbio, Cecina, Civitavecchia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Massa Marittima, Orbetello, Piombino, Santa Marinella, Siena, Tarquinia.



Utilizzando questo sito si accetta l'utilizzo dei cookie da parte de "Il Maremma" (maggiori informazioni)

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi