Associazione per delinquere, posto in arresto anche il viceprefetto

ISOLA D’ELBA – La misura ha interessato nove persone, due delle quali trasferite in carcere tra le quali il vice prefetto reggente l’ufficio distaccato della Prefettura sull’isola.

Oltre al rappresentante del governo la misura è stata notificata in galera ad un pregiudicato appartenente ad una nota famiglia di ‘ndragheta attiva in Piemonte, a suo tempo mandante dell’omicidio di Bruno Caccia, procuratore di Torino. Altre sette sono state sottoposte agli arresti domiciliari.
I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Livorno hanno dato esecuzione, su disposizione del capo della Procuratore della Repubblica labronica, dottor Ettore Squillace Greco, ad un’ordinanza emessa dal G.I.P. del tribunale Marco Sacquegna di applicazione della misura cautelare.
Nel corso delle investigazioni il pregiudicato di origine calabrese era già stato tratto in arresto in flagranza di reato lo scorso mese di novembre.

Le contestazioni hanno ad oggetto i reati di associazione per delinquere, porto abusivo di esplosivi detenuti al fine di compiere un atto di intimidazione, indebita compensazione di debiti tributari con crediti inesistenti, contrabbando di 9 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e illecita sottrazione al pagamento delle accise sugli alcolici, anche mediante falso in documenti pubblici informatici.



Un modo nuovo di comunicare con i turisti, i cittadini, le imprese e gli enti locali, rendendoli partecipi della vita sociale, politica e amministrativa, informandoli sulle attività e sui servizi offerti dalla Maremma e dagli importanti borghi quali Capalbio, Cecina, Civitavecchia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Massa Marittima, Orbetello, Piombino, Santa Marinella, Siena, Tarquinia.



Utilizzando questo sito si accetta l'utilizzo dei cookie da parte de "Il Maremma" (maggiori informazioni)

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi